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Pakistan
Il Pakistan ha catturato un esponente di al Qaeda, "super ricercato", sul quale gli Stati Uniti avevano posto una taglia di 25 milioni di dollari. Lo ha annunciato un membro del governo pachistano alla Cnn. L'uomo è il principale sospettato per gli attentati dell'agosto 1998 contro le ambasciate americane in Kenya e Tanzania, che causarono 225 morti e mdi dollari. Lo ha annunciato un membro del governo pachistano alla Cnn. L'uomo è il principale sospettato per gli attentati dell'agosto 1998 contro le ambasciate americane in Kenya e Tanzania, che causarono 225 morti e migliaia di feriti.
Rafiq Natshe
Così muore un piccolo palestinese
di Aldo Torchiaro
Un giovane palestinese di 15 anni è rimasto ucciso ed altre cinque membri della sua famiglia sono stati feriti ieri a Beit Hanun, nell’area della striscia di Gaza. Ma l’esercito israeliano non c’entra nulla. Jamil Za’anun, studente modello, proviene da una famiglia di medici. Hanno una villetta con giardino, dove abitano, con i genitori, tre figli. Nella mattinata un gruppo armato, affiliato alle Brigate dei Martiri di Al Aqsa, si avvicina alla casa degli Za’anun. I terroristi non conoscono neanche i proprietari, ma decidono di puntare un lanciarazzi Kassam proprio lì, per tendere un agguato agli elicotteri israeliani in sorvolo. La famiglia Za’anun esce al completo. Sanno che la legge israeliana prevede l’abbattimento delle case che ospitano installazioni dei terroristi. Protestano con forza. Ne nasce una colluttazione con il gruppo armato. Il giovane Janin prende una pietra e la scaglia contro il leader del commando. I terroristi impugnano le armi da fuoco. Ma non solo: trovandosi con un mortaio carico, decidono di puntarlo sulla casa degli Za’anun e di fare fuoco. Janin muore sul colpo. Tutti i suoi familiari, gravemente feriti, lottano tra la vita e la morte in ospedale, a Gaza. La storia di questo piccolo eroe ci aiuta a capire cosa si sta muovendo nella società palestinese, sempre meno disposta a compromessi con il terrorismo. Le Brigate dei martiri di Al Aqsa sono il braccio armato di Al Fatah. Il commando era sotto gli ordini diretti di Yasser Arafat