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lunedì, 21 aprile 2003

 

Comunicato stampa
 
Su Emma Bonino ha ragione Padellaro? Speriamo di no
 
 
Ha ragione Antonio Padellaro condirettore dell'Unità quando scrive, nel suo editoriale di oggi "Appalti e bambini", che la proposta lanciata da Paolo Mieli venerdì 11 aprile sul Corsera -proposta che ho condiviso lo stesso giorno con un comunicato stampa inviato a tutta l'informazione italiana e rilanciato su Virusilgiornaleonline a cui arrivano molte adesioni- essendo una idea nata fuori dagli schieramenti politici, -afferma Padellaro- dai giochi di palazzo, idea ne' pacifista ne' guerrafondaia, non a favore di Bush, ma neppure contro, e che, proprio per questo -teme Padellaro- non sarà presa in considerazione? Io spero proprio di no, perchè sarebbe l'ennesima dimostrazione che, noi della società civile impegnata a condurre dal basso tante battaglie per i diritti civili e per la democrazia orizzontale, dovremmo rassegnarci all'ennesima amara sconfitta e, sempre di più, constatare quanto il nostro sacrosanto impegno sia tenuto in nessuna considerazione dalla politica italiana che ci 'esalta' e ci tira in ballo, solo, quando c'è da fare propaganda elettorale per questo o per quello. 
Tantissimi cittadini attivi, però, non si rassegnano e pur constando elementari discriminazioni e favoritismi nel rilanciare questa campagna, proprio da parte di quanti non dovrebbero, continuano ad inviare le loro adesioni dal sito www.virusilgiornaleonline.com alla proposta di Mieli tenuta finora "Top Secret", tranne qualche mosca bianca, da politici e ''informazione".
Quindi, Sì a Emma Bonino come responsabile degli interventi nell'Iraq postbellico.
Giuliana D'Olcese.

Postato da: Liberali a 16:04 | link | commenti (1) |

martedì, 15 aprile 2003

 
 
Controcorrente!
 
 
 
 
 

Postato da: Liberali a 19:07 | link | commenti |

Un infame chiamato:
 
Putin
 
Il falso amico.
CECENIA : in nove anni di guerra sono morte
migliaia di persone: 1.314 solo nel 2002

DOSSIER SUGLI
 
STERMINI DI MASSA
 
DELL’ESERCITO RUSSO
 
NEL CAUCASO
 
Putin Pacifista? Ha ucciso 200.000 ceceni.
Ma per loro niente bandiere e cortei


Fabio Rubini - Libero, 12 aprile 2003


Una media di 109 morti al mese tra civili e militari, per una guerra che dal suo inizio ne ha fatti quasi 200 mila, vale a dire una sessantina di volte quelli dell'Iraq.
Sono i numeri, agghiaccianti, del conflitto tra Russia e Cecenia iniziato nel lontano 1994 e tuttora in corso. I dati sono raccolti in un dossier stilato dalle autorità cecene filo-russe, trasmesso direttamente al presidente Putin,
II rapporto parla di 1.314 vitime civili nel solo 2002 ; 2.879 cadaveri scoperti in 49 fosse comuni, mentre non si contano i "desaparecidos" fatti saltare in aria con l'esplosivo, una tecnica usata dall' esercito russo per far sparire i cadaveri.
E l'inizio dei 2003, sempre secondo i ceceni filo-russi, non ha portato miglioramenti: 70 assassinii, 126 rapimenti, 19 persone scomparse, due stupri e 25 casi di scoperta di “frammenti di corpi umani”.
Ecco il volto nascosto di Vladimir Putin che, dimentico di quello che succede in patria, pensa al "business ricostruzione", e lavora al rafforzamento dell'asse a tre con Francia e Germania, e da San Pietroburgo, dove ieri ha incontrato proprio Schroeder e Chirac, dice di non credere ad un allargamento del conflitto e lancia moniti a Stati Uniti e Gran Bretagna. “La caduta della tirannia di Saddam Hussein è positiva - ammette il presidente russo - ma resta ferma la condanna per i metodi con i quali si è arrivati a questo risultato: la guerra non può risolvere tutti i problemi”. E il leader russo è addirittura cattedratico quando ricorda agli Stati Uniti che “Bisogna rinunciare all'idea di esportare le democrazie. Perdite, devastazioni e morti sono gli effetti negativi delle guerra”.
Evidentemente per Putin, come per molti pacifisti smemorati, i morti non sono tutti uguali. Tanto che i ceceni e soldati russi caduti dal '91 a oggi, non meritano nemmeno una bandierina appesa a qualche balcone o un cartello da esporre in corteo.
Strano, a dire il vero, perché anche in Cecenia, come in Iraq, ci sono tutti gli stereotipi tanto cari ai pacifisti-no global più incalliti: petrolio, gas naturale e oleodotti importantissimi. Tutti tranne uno: l'assenza degli Usa.
E pensare che lo sterminio continuo che si sta perpetrando nel Caucaso ha avuto pure la condanna del Consiglio Europeo che pochi giorni fa ha proposto la creazione di un tribunale internazionale per i crimini di guerra. Nella richiesta formulata dall'Assemblea Parlamentare si legge: “II conflitto in Cecenia è stato caratterizzato da gravissimi abusi, da violazioni delle leggi umanitarie intemazionali e da crimini di guerra, compiuti da entrambe le parti in lotta. I responsabili di queste violazioni devono essere portate di fronte alla giustizia”.
Una richiesta fatta da organismi internazionali, simili in tutto e per tutto a quelli cui in questi giorni si sono appellati Putin e compagnia per far cessare “l'illegittima" guerra in Iraq. Una richiesta alla quale il presidente russo ha risposto per bocca del suo delegato al Consiglio europeo, Dmitry Rogozin, “La Russia potrebbe considerare la decisione di ridurre il suo supporto economico (circa 25 milioni di dollari) all'Assemblea”.
Bella risposta.
Sempre per gli smemorati corre obbligo ricordare le tappe fondamentali della questione cecena: la Russia, nel 1994 invase la Cecenia rea di essersi proclamata indipendente nel 1991.
La guerra si rivelò un disastro, la resistenza dei ribelli di Basayef, non fu piegata e nel 1996, l’esercito russo
fu costretto alla ritirata, non prima però di aver lasciato sul campo i cadaveri di 100mila ceceni (a cui vanno aggiunti i militari russi).
La nuova escalation del conflitto è tutta firmata da Vladimir Putin che nel 1999 decide la nuova invasione della Cecenia, rea questa volta di aver appoggiato gli indipendentisti del Dagestan.
I bombardamenti sono pesantissimi e radono al suolo la capitale Grozny, e le vittime, soprattutto civili, non si contano.
In quasi quattro anni di conflitto, l'economia della Cecenia è stata completamente distrutta.
Neppure il recente referendum voluto da Mosca per dare alla provincia di Cecenia un suo statuto non sembra essere servito a lenire i contrasti, tanto che i bollettini giornalieri continuano a registrare morti e attentati. E ogni giorno vengono scoperte fosse comuni.
Intanto oggi si sfila contro l'America, per fermare la liberazione del popolo iracheno.
I ceceni?
E chi se li ricorda più



LA SCHEDA DEL CONFLITTO CECENO:
*L’indipendenza
La Cecenia, ricca di petrolio e gas,raggiunge l’indipendenza nel 1991

*Le invasioni russe
La prima invasione da parte della Russia data 1994. L’arrivo di Putin al Cremino ha portato alla 2^ invasione, nell0ttobre 1999, tuttora in corso

*Le vittime
In nove anni di guerra si parla di oltre 150 mila morti, dovuto anche all’uso di armi chimiche.



































Postato da: Liberali a 17:57 | link | commenti |

Putin l'infame .
La sua natura di infame
è diventata regola di vita
da capo del KGB
a presidente della Russia.
Lui è sempre rimasto quello che era.
Un Infame .
No alla Russia nella Nato.
No alla Russia nella U.E.

Postato da: Liberali a 17:56 | link | commenti |

 

COMUNICATO

Sì al Miele sull'Iraq di Paolo Mieli:

 EMMA BONINO!

Sì, sponsorizziamo e promuoviamo

la proposta di Mieli!

Giuliana D'Olcese accoglie entusiasticamente la proposta lanciata oggi da Paolo Mieli sulla sua rubrica del Corriere della Sera,
e invita trasversalmente il Parlamento e tutti gli organi d'informazione a farla propria.
     
 Rispondo con un Sì convinto e con grande speranza alla proposta di Paolo Mieli, lancio un appello al Parlamento
e promuovo una campagna di adesione on line tra i 34.000 indirizzi di posta elettronica dei Cittadini, Associazioni, Movimenti, Intellettuali, Giornalisti e Politici che aderirono a ricevere le news del Movimento per le Riforme che ho coordinato per anni come Giuliana Olcese.
       Questa campagna, ora, la promuovo legittimamente come -Azienda Informazione e Promozioni Giuliana D'Olcese - marchio iscritto alla Camera di Commercio.
Sono disponibile a chi desidera organizzare eventi sulla proposta "Sì, Emma Bonino Commissario in Iraq per l'Onu!" che può scrivermi a coalizione@iol.it   
Molti auguri ad Emma Bonino, a Paolo Mieli, ed una richiesta di adesione e di sostegno ai Direttori dei quotidiani Libero Vittorio Feltri e de l'Unità Furio Colombo che sanno sostenere sempre egregiamente e con coraggio le campagne democratiche e giuste.
Cordialmente e con fiduciosa speranza da Giuliana D'Olcese.
 
Ecco lo stralcio su Emma Bonino circa la risposta di Mieli ad un lettore assai critico sulla mancanza di proposte costruttive
da parte della politica italiana, sia dal centrodestra che dal centrosinistra, per il dopo Saddam e per la democrazia da costruire
in Iraq:
"Forse lei è troppo severo.... ecc. rcc. - In questo silenzio spicca con maggior nettezza la battaglia dei radicali per l'instaurazione di un governo democratico in Iraq sotto l'egida dell'Onu: una battaglia colpevolmente ignorata dal mondo politico,
della maggioranza come dell'opposizione, con la pressochè unica eccezione del coraggioso e ostinato appoggio del direttore dell'Unità Furio Colombo. Ci sarebbe un modo per riscattarsi: promuovere la candidatura di Emma Bonino come responsabile degli interventi delle Nazioni Unite nell'Iraq postbellico. La Bonino ha tutti i titoli per svolgere al meglio questa missione.
Come combattivo Commissario europeo si è recata a Kabul nel 1997, quando dell'Afghanistan non parlava nessuno, per sfidare il regime talebano e denunciare le terribili vessazioni delle donne recluse nel burqa. Ora vive al Cairo, per imparare l'arabo
(bellissima la sua rassegna della stampa araba per <<Radio Radicale>>) e dar man forte agli intellettuali democratici egiziani perseguitati come Sa'd Al Deem Ibrahim.
Speriamo di vederla presto a Bagdad, con un ruolo impegnativo che ha dimostrato di aver strameritato." conclude Mieli.

Postato da: Liberali a 17:50 | link | commenti |

venerdì, 04 aprile 2003

Dopo la vergognosa lettera del (chiamarlo signore sarebbe  troppo gratificante per lui )Steve Brady.
Vi scrivo.
  Lettera aperta, che farò girare  per dimostrare come la faziosità e l'antisemitismo sono ancora  una  brutta malattia.Dopo la lettera del sedicente Steve Brady.Cercate di non mischiare la storia con la fantascienza.Un conto voler andare contro gli ebrei a tutti i costi, un altro conto è  pretendere  di fare l'analisi storica e politica a modo suo.

1)  Bisogna togliere la foto dal museo (come scrive il Brady) del deportato perché essendo una cosa dedicata agli ebrei non vedo cosa c'entra esporre  un’anonima donna araba con il velo.Il museo non è un'opera d'arte alla quale l'artista  dà una sua interpretazione, ma il museo deve mostrare le cose della quale parla.Se è dedicato agli ebrei bisogna parlare degli ebrei e basta.Se volete esporre  la donna araba con il velo  costruite un altro museo dedicato a loro.

2) Il popolo “palestinese” non è mai esistito, è una frode concettuale concepita nel 1964 dai dittatori arabi a fini di propaganda anti-israeliana, la cosa interessante è che sino a prima del 1967 si consideravano appartenenti a questo pseudo-popolo gli arabo-israeliani, mentre gli abitanti di Gaza erano considerati egiziani, e quelli delle Giudea e della Samaria erano considerati giordani. Oggi invece si parla soprattutto degli abitanti arabi di Giudea, Samaria e Gaza come "palestinesi". Lo pseudo-concetto è tranquillamente usato nel modo che sembra politicamente più opportuno.


3)Che sia una democrazia Israele non ci sono dubbi visto che si svolgono libere elezioni e si scelgono i governi in piena libertà e democrazia  .Non è una barzelletta di stato in cui dei bastardi criminali eliminano gli avversari politici (come avviene nelle dittature fasciste, comuniste e islamiche) per vincere l'elezioni.

4)Il riferimento all'onu e all'ipocrisia Americana poi.Una Buffonata.Vediamo quanto di ipocrita sia lei  con i suoi amici  dell'onu.L'O.N.U. nel corso della sua storia, attraverso il diritto di veto, si è tollerato e permesso che fossero perpetrati i peggiori crimini contro l’umanità.I comunisti dell'Unione Sovietica  hanno potuto invadere l’Ungheria, la Cecoslovacchia, l’Afghanistan e la Polonia, senza per questo essere né espulsa né sanzionata in nessun modo e oggi come  Russia con la guerra   in Cecenia.La Francia che  intraprese la famosa guerra d’Algeria e non solo, guerre tipicamente coloniali.  L’Inghilterra mantiene la sovranità a tutt’oggi su Gibilterra e le isole Malvine.La Cina occupa da decenni militarmente il Tibet uccidendo e  facendo  scempio quotidiano dei diritti civili ed umani.   Ricordo anche i tragici fallimenti degli interventi ONU, in Cile,Argentina, Somalia, Bosnia Erzegovina, Ruanda ed Angola.Inserendo alla questione onu anche gli appelli del Papa io vi ricordo.Dopo il dichiarasi non infallibile ,   noi  chiediamo a lei Papa Giovanni Paolo II, con L'ONU dove eravate quando:  

Guerre fino al 1980

 Libano-1975-76-100000-Morti-Cambogia-1975-76-Esecuzione di massa-1'000'000 di Morti-Indonesia-1975-1982-Annessione di Timor Est 150'000-Morti-Sahara Occidentale-Guerra di indipendenza-1976-87-16'000-Morti-Angola-Guerra Civile -1974-94-320'000-Morti-Sud africa -dimostrazioni antigovernative-1976-1000-Morti-Argentina Colpo di Stato-1976-79-15000-Morti-Etiopia -Guerra Civile -intervento Cuba e Somalia-1976-83-40'000Morti-Turchia Colpo di stato-1977-80-5000-Morti-Nicaragua-Rivolta antigovernativa-1978-79-50000-Morti-Uganda-Rivolta antigovernativa-1978-79-3000-Morti-Iran-Rivolta antigovernativa-Intervento Musulmani sciiti-dinastia Pahlavi1978-89-88'000-Morti-Cambogia-Vietnam-Guerra Stati-1978-79-65'000-MortiAfghanistan-Invasione Sovietica-Guerra Civile1978-79-1500000-Morti-Vietnam-Cina -Guerra stati-1979-35000-Morti-El Salvador-Riv.antigovernativa1979-91-75000-Morti

Iniziate tra il 1980 e il 1984

Brasile -Terrorismo-1980-1000-Morti-Myanmar-Rivolta antigovernativa-1980-5000-Morti-Corea del sud-Repressione Governativa1980-1000-Morti-Nigeria -Rivolta antigovernativa-1980-5000-Morti-Ciad intervento esterno Libia Francia 1980-87-7000-Morti-Iran-Irak-Guerra tra stati-500000-Morti-Ghana-Guerra civile 1981-1000-Morti-Uganda-Rivolta antigovernativa 1981-87-308000-Morti-Nicaragua-Rivolta antigovernativa1981-88-30000-Morti-Mozambico-Guerra Civile -Carestia1981-921'050'000Argentina -Gran Bretagna-Guerra Stati198-1'000-Morti-Libano Israele 1982-90-144'000-Morti-Zimbabwe-Scontri Politici-Intervento-Sud Africa-1983-84-2000-Morti-Cina -Esecuzioni di massa-1983-84-5000-Morti-Perù-Rivolta antigovernativa-Sendero Luminoso -Governo1983-94-28'000-Morti-Sud Africa -scontri politco-etnici1983-92-15000-Morti-India Scontri Politico etnici1983-94-22000-Morte-Nigeria-Rivolta Antigovernativa1984-1000-Morti-Turchia-Curdi-Rivolta antigovernativa1984-94-13000-MortiSudan-Guerra Civile 1984-9436000-MortiSri Lanka-Guerra Civile 1984-9436000-Morti

1985 e il 1989

Liberia Colpo di stato1985-885000-Morti-Myanmar-Rivolta1985-9430000-Morti-Yemen del Sud-Guerra civile-1986-87-11000-Morti-Colombia-Rivolta-1986-94-30000-MortiCile-Rivolta-1987-3000-Morti-Vietna-Cina -Guerra stati-1987-1000-Morti-Irak-Curdi-Repressione etnica-1988-13000-Morti-Somalia-Guerra Civile -1988-928000-Morti-Burundi-Hutu-Tutsi-Guerra civile 1988-92-8000-Morti-Romania -Rivolta-19891000-Morti-Panama -Rivolta-1989-1000-Morti-Cina Repressione studenti-1989-1000-Morti

Armenia-Azerbaigian-Guerra1989-947000-Morti

Guerre dal 1990 e quelle in corso

Iniziate dopo il 1990Cina esecuzione di massa19902000-Morti-Irak-Kuwait-Guerra stati1990-91200'000-MortiLiberia-Guerra civile1990-9220000-Morti-Croazia Guerra civile-1991-9225000-MortiIrak-Rivolta antigovernativa Curdi e Sciti1991-9411000-MortiKenya-Scontri etnici1991-921000-Morti Nigeria-Scontri etnici1991-925000-Morti Afghanistan-Guerra civile1991-9414'000-MortiCamerun-Nigeria 1998-........Iugoslavia.1999-6000 Militari -2000 civili-Morti-Ciad-Rivolta antigovernativa1999-........Namibia-Guerra-1999-.................Russia -Cecenia 1999-............................!

Dove    siete stati in tutti questi anni? Che cosa avete fatto per impedire questi conflitti?Solo oggi vi fa  impressione  la guerra?E l'O.N.U. a cosa è servita in tutti questi anni?Senza dimenticare gli orrori del nazismo e fascismo nel mondo.

Scusate la brevità.

 

 

 

 

 

 

 


Postato da: Liberali a 18:58 | link | commenti |

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